Attività Didattica per Bambini Autistici Scuola Primaria: Aiuti e Prompt
Questa attività didattica insegna a bambini autistici della scuola primaria a muovere i primi passi verso compiti di lettura e scrittura, attraverso l'appaiamento della parola scritta all'immagine corrispondente. È adatta a qualsiasi studente che abbia i prerequisiti necessari e l'obiettivo di avvicinarsi alle abilità di lettura e scrittura.
In questo articolo trovi i prerequisiti necessari, quali prompt utilizzare e come applicare la strategia dell’apprendimento senza errori (errorless).
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Quali sono i prerequisiti di questa attività didattica?
Prima di svolgere questa attività con parole bisillabe, assicurati che il bambino abbia già acquisito:
- L’abilità di appaiare lettere uguali
- L’abilità di appaiare sillabe uguali tra loro
L’obiettivo finale dell’attività è raggiungere l’abilità di appaiamento della parola scritta alla parola-immagine corrispondente. Il materiale di supporto va scaricato, stampato e plastificato, così da poterlo utilizzare e riutilizzare nel tempo.
Come indicato anche nell’articolo sulla scelta del rinforzatore, capire quale premio fornire alla fine dell’attività didattica permette di far lavorare il bambino con maggiore motivazione.
Quali prompt utilizzare nell’attività didattica?
Il primo aiuto da fornire è un prompt visivo testuale: sotto l’immagine viene riportata la parola scritta corrispondente. Anche un aiuto gestuale può facilitare ulteriormente l’abbinamento.
Il prompt di indicazione/gestuale va mantenuto per favorire un apprendimento senza errori, fino a quando le risposte non saranno corrette almeno 8 volte su 10.
Una volta raggiunto questo livello di correttezza, si può introdurre il time delay: un ritardo di qualche secondo prima di fornire il prompt di indicazione, per favorire una risposta sempre più autonoma.
Cos’è l’errorless e perché è utile in questa attività?
La procedura di errorless (apprendimento senza errori) permette di evitare che lo studente sperimenti la frustrazione dell’errore. In caso di risposte frettolose e impulsive, permette inoltre di riportare l’attenzione del bambino sull’attività didattica e di indurre la risposta corretta.
Un punto importante: in caso di errore, si deve tornare a fornire il prompt di indicazione, anche se era già stato eliminato. In questo caso specifico non si utilizza il time delay, ma si fornisce immediatamente l’aiuto di indicazione per facilitare l’apprendimento.
Come si conclude l’attività?
Fornire una lode sociale permette di rinforzare ulteriormente l’abilità appresa. Infine, è importante fornire il rinforzo che lo studente ha precedentemente scelto, per chiudere l’attività in modo motivante.
Attività didattica per bambini autistici scuola primaria — FAQ
Che prerequisiti servono prima di iniziare questa attività?
Il bambino deve già saper appaiare lettere uguali e sillabe uguali tra loro. Solo dopo aver consolidato queste abilità di base si può passare all’appaiamento di parole bisillabe con l’immagine corrispondente.
Quando si può ridurre il prompt di indicazione?
Quando le risposte del bambino sono corrette almeno 8 volte su 10, si può iniziare a introdurre il time delay, un breve ritardo prima di fornire l’aiuto, per favorire risposte sempre più autonome.
Cosa fare se il bambino sbaglia dopo aver eliminato il prompt?
Si torna temporaneamente a fornire il prompt di indicazione in modo immediato (senza time delay), per riportare l’attenzione sul compito e favorire la risposta corretta, evitando che l’errore si consolidi.
Il materiale va preparato ogni volta da zero?
No: è consigliabile stampare e plastificare le schede di supporto, così da poterle riutilizzare più volte nel corso del tempo con lo stesso bambino o con altri studenti.
Articolo a cura di Giulia Rosato, educatrice professionale e analista del comportamento (ABA), fondatrice di Progetto Autismo Per Tutti.
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