Esercizi di Pregrafismo per l'Autismo: Come Insegnare a Scrivere
Gli esercizi di pregrafismo sono il punto di partenza per insegnare a scrivere a un bambino o ragazzo con autismo o disabilità intellettiva: attraverso schede stampabili si guida lo studente dai primi tratti semplici fino alla scrittura vera e propria delle lettere, con il supporto di prompt fisici e di un sistema di rinforzo come la token economy.
In questo articolo trovi quando iniziare, come impostare correttamente l’attività, quali prompt utilizzare e alcuni consigli pratici per rendere l’obiettivo di scrittura più raggiungibile.
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Quando è il momento giusto per iniziare a insegnare la scrittura?
Iniziare a sviluppare l’abilità della scrittura è utile solo dopo che tutte, o quasi tutte, le abilità di base sono state acquisite con successo, se vuoi ricevere la guida gratuita ai prerequisiti iscriviti alla nostra newsletter.
Solo a questo punto è consigliabile avvicinarsi alle prime abilità accademiche come la scrittura.
In particolare, prima di iniziare, è importante che il bambino abbia già sviluppato:
- La capacità di impugnare correttamente la matita o la penna
- La capacità di tracciare segni decisi sul foglio
- Una buona coordinazione occhio-mano
Come si svolgono gli esercizi di pregrafismo per autismo?
Le schede di pregrafismo
Attraverso schede di pregrafismo stampabili facilmente da internet (puoi scaricare anche dei font appositi che permettono il classico tratteggio), è possibile accompagnare lo studente nell’acquisizione dell’abilità, partendo da semplici tratti fino ad arrivare alla scrittura vera e propria delle lettere.
Come impostare ogni lettera
È bene iniziare verbalizzando il nome della lettera, ad esempio “ora scriviamo la F”, e guidare con un prompt fisico totale il movimento della mano del bambino, per avere il pieno controllo sul gesto grafico.
Gradualmente, nel corso del tempo, l’aiuto andrà ridotto, passando a guidare solo il polso o il braccio del bambino.
Quali prompt utilizzare, in ordine di intensità?
Come per ogni nuova abilità, gli aiuti vanno forniti in modo graduale, riducendoli progressivamente man mano che il bambino acquisisce autonomia:
1. Prompt fisico totale
Si guida completamente la mano del bambino nel gesto grafico, mantenendo il pieno controllo del movimento.
2. Guida al polso o al braccio
Un livello intermedio, meno invasivo, in cui si accompagna solo il polso o il braccio, lasciando più autonomia al gesto.
3. Prompt gestuale
Se necessario, si può indicare la lettera da tracciare oppure tracciarne il movimento nell’aria, che lo studente dovrà poi riprodurre sul foglio.
Come usare la token economy nell’insegnamento della scrittura?
L’uso di una token economy (un sistema di gettoni) può risultare molto utile anche in un’attività di scrittura: premia il completamento del compito e permette al bambino di visualizzare quanto manca per ricevere il premio finale (ad esempio, ascoltare la propria canzone preferita).
Il gettone può essere consegnato ad ogni riga completata, ogni due righe o ad ogni scheda (o per partire ad ogni lettera scritta): la scelta va valutata in base al livello di abilità del bambino, alla sua capacità di attenzione e alla sua capacità di lavoro.
Altri consigli pratici per rendere l’obiettivo raggiungibile
Alcuni accorgimenti utili per intensificare e facilitare l’apprendimento della scrittura in bambini o ragazzi con autismo e disabilità intellettiva:
- Inizia con le lettere maiuscole
- Usa inizialmente istruzioni verbali di supporto (che andranno poi eliminate), come “inclina in su, inclina in giù” per la lettera A, o “fai una curva” per la C
- Usa una varietà di strumenti grafici: matite, penne, pennarelli e pastelli
- Usa schede di pregrafismo stampate
- Stimola l’abilità quotidianamente, facendo familiarizzare il bambino con il gesto grafico poco ma tutti i giorni
Esercizi di pregrafismo per autismo: Domande frequenti
Quando è pronto un bambino autistico per iniziare a scrivere?
Quando ha già acquisito con successo tutte, o quasi tutte, le abilità di base: impugnatura corretta della matita, capacità di tracciare segni decisi sul foglio e una buona coordinazione occhio-mano.
Da quali lettere è meglio iniziare?
È consigliabile iniziare con le lettere maiuscole, generalmente più semplici da tracciare rispetto alle minuscole, per poi passare gradualmente a queste ultime.
Ogni quanto va dato il gettone della token economy durante la scrittura?
Non c’è una regola fissa: si può premiare ogni riga completata, ogni due righe o ogni scheda finita, in base al livello di attenzione e alla capacità di lavoro del singolo bambino.
Con quale frequenza va allenata la scrittura?
È preferibile lavorarci quotidianamente, con sessioni brevi ma costanti: poco ma tutti i giorni, per favorire la familiarizzazione progressiva con il gesto grafico.
Articolo a cura di Giulia Rosato, educatrice professionale e analista del comportamento (ABA), fondatrice di Progetto Autismo Per Tutti.
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